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Il tonno più caro al mondo

Il tonno più caro al mondo

Dove poteva esser venduto il tonno più caro al mondo? Beh, la risposta è abbastanza semplice: al mercato del pesce di Tokyo, il leggendario Tsukiji, durante la prima asta dell’anno!
La prima asta dell’anno, detta hatsuseri è considerata la più importante. È l’evento che  inaugura la stagione e capita spesso che i rilanci dei partecipanti portino l’acquisto del tonno a cifre esorbitanti.
Come capita spesso quando parliamo di Giappone, tradizione e cibo, anche l’asta del pesce è un rito con passaggi precisi. La maggior parte del tempo è speso nei preliminari: gli aspiranti acquirenti esaminano i pesci, ne controllano la freschezza, la qualità delle carni e, in particolare, verificano il grado di grassezza. L’asta vera e propria si svolge invece rapidamente e, in linea con la tradizione giapponese, in silenzio. Come per le opere d’arte, i partecipanti comunicano i rilanci tramite gesti e in breve tempo la gara è chiusa.

Stavolta, ad aggiudicarsi il tonno è stato Kiyoshi Kimura, CEO della catena di sushi Sushi-zanmai (locale dove noi abbiamo mangiato in Giappone più volte),che con poca modestia si autodefinisce “Il re del tonno” . Kimura si è aggiudicato il tonno al prezzo più caro della storia: 3 milioni di dollari per 278 chili di tonno rosso (circa 9800€ al kg).Una volta aggiudicatosi il costosissimo tonno, Kimura ha dichiarato: “Ho pagato tanto, più di quanto mi sarei aspettato, ma ho comprato un buon tonno. Voglio che i nostri clienti mangino sempre pesce eccellente”. In un giorno qualsiasi, un tonno delle stesse dimensioni di quello acquistato da Kimura sarebbe stato venduto a circa 60mila dollari! Eppure, nessuno in Giappone dubita che Kimura abbia fatto un grande affare:  l’asta di inizio anno è un evento molto seguito in Giappone e accresce sensibilmente la popolarità di chi si aggiudica i pezzi più pregiati .Ottima mossa di marketing insomma per Kimura che deteneva anche il precedente record del 2013. Quasi 10 Anni nel libro dei guinnes dei primati.
Nell’attesa di assaggiarlo, il Giappone già si domanda: chi batterà il suo record?

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