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Gyoza

Gyoza

Quante volte quando andate all’ayce ordinate dei Gyoza? Noi spessissimo, e li amiamo. Ma in questi casi quando ordiniamo i ravioli di carne, di pollo, di verdure o al vapore, non stiamo ordinando dei ravioli giapponesi, bensì dei “jiaozi” ossia dei ravioli cinesi. I ravioli giapponesi (gyoza) come tanti piatti della cultura orientale hanno origine in Cina, sono stati poi importati in Giappone e adattati a gusti e tradizione della popolazione nipponica.

Adesso ci sono tantissime varianti di ripieno, ma tempo fa la ricetta era unica : Carne di maiale tritata, cipollotto, cavolo, zenzero, cipolla e aglio. Quali sono le differenze tra i Jiaozi e i gyoza? I ravioli cinesi hanno la forma di cono e diventano a mezzaluna nei Gyoza, la consistenza della pasta dei gyoza è molto più sottile rispetto a quelli cinesi, l’aglio molto più presente nel ripieno.

Ci sono 3 diverse versioni di gyoza:

– YakiGyoza per i ravioli alla piastra.

– AgeGyoza per i ravioli fritti.

– SuiGyoza per i ravioli bolliti.

Gli YakiGyoza che sono la tipologia più diffusa, ha la forma a mezzaluna e subisce una duplice cottura: una volta chiusi vengono messi sulla piastra con olio vegetale per farne rosolare la pancia, poi si aggiunge acqua e si chiude il tegame con un coperchio per continuare a cuocerli a vapore. Solitamente vengono serviti con la salsa di soia. Una volta addentato, il gyoza risulta consistente nella pasta e croccante sulla parte passata alla piastra. Già dal primo morso riesci a sentire tutti i sapori che ti esplodono in bocca.

Abbiamo mangiato dei Gyoza nella nostra cena da Elements e qui sotto vi postiamo le foto di come sono i veri YakiGyoza. Voi li avete mai mangiati o avete sempre mangiato i Jiaozi? Conoscevate questa differenza?


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